La ricostruzione immediata
Asportazione del tumore e ricostruzione immediata con benefici di tipo oncologico (una maggiore radicalità permessa dalle potenzialità ricostruttive), fisico (migliore risultato estetico) e psicologico per la donna (sollievo immediato dall'effetto deturpante della sola demolizione).
La ricostruzione secondaria
Ricostruzione differita dopo il termine del trattamento oncologico (chirurgia, chemioterapia, radioterapia), a distanza di almeno 3 mesi dalla fine delle terapie.
La riparazione di ampie demolizioni
Ricostruzione mirante a riparare l'area operata in caso di tumori infiltranti estesamente la pelle o la parete toracica, senza riprodurre il volume e la forma di una mammella.
Tecniche di ricostruzione
Ricostruzione con espansori
protesi gonfiabili, inserite temporaneamente sotto i muscoli pettorali, allo scopo di espandere i tessuti rimasti dopo la mastectomia.
Ricostruzione con protesi
protesi permanenti che vanno a sostituire gli espansori temporanei dopo alcuni mesi. In casi selezionati possono essere inserite immediatamente quando la mastectomia è più conservativa (skin-sparing, nipple-sparing, skin-reducing mastectomy).
Ricostruzione con lembi muscolocutanei
dopo mastectomia allestimento e trasferimento di lembi composti da pelle, grasso, muscolo e peduncolo vascolare, prelevati generalmente dall'addome (Transverse Rectus Abdominis Myocutaneous -TRAM- con risparmio di muscolo e fascia, Deep Inferior Epigastric Perforator - DIEP- con tecnica di trapianto microchirurgico) o dal dorso (Latissimus Dorsi Flap o lembo miocutaneo di gran dorsale).
Ricostruzione dopo quadrantectomia
rimodellamenti immediati per correggere la deformazione prodottasi o interventi secondari dopo la radioterapia impiegando i lembi descritti (interventi per i casi più deturpanti la mammella residua) o il lipofilling per correzioni medio-piccole.
Tecniche COMPLEMENTARI
Il lipofilling
trasferimento di tessuto adiposo autologo, cioè il grasso proprio, che può servire a reintegrare piccoli difetti di volume e forma di una mammella.
Recentemente, la scoperta di cellule totipotenti (cellule staminali) vive nel lipoaspirato, amplia le possibilità terapeutiche del tradizionale lipofilling a casi di atrofia dopo radioterapia e fibrosi retraenti post-chirurgiche, dopo mastectomia e quadrantectomia ma non solo (contratture capsula protesica, ad esempio).